Berlinale 2024 si è tenuta a febbraio ed è stato l’ultimo anno con la direzione italiana di Carlo Chatrain.
La regista francese Diop, il cui Atlantics ha vinto il gran premio della giuria a Cannes nel 2019, ha presentato in anteprima a Berlino il suo secondo film Dahomey con cui si è aggiudicata l’orso d’oro!
Il documentario riguarda il ritorno di tre statue nel luogo da cui sono state rubate più di un secolo fa in Benin, Africa.
L’italia è entrata in concorso con due film tra cui il nuovo film di Piero Messina.
Sempre interessante la pattuglia dei film provenienti dal Sundance, tra cui Sasquatch sunset. Curiosa la parodia di Star Wars di Bruno Dumont
I nuovi film di Claire Burger, Olivier Assayas, Hong Sangsoo, Bruno Dumont, Abderrahmane Sissako e Mati Diop sono tra i piu interessanti in concorso, con star come Rooney Mara, Gael Garcia Bernal, Isabelle Huppert e Cillian Murphy, che guida il film di apertura del festival Small Things Like These.
Tutti i titoli del Concorso sono anteprime mondiali, ad eccezione di A Different Man di Aaron Shimberg, con Sebastian Stan e Adam Pearson, che ha debuttato al Sundance.
Sei dei film sono diretti o co-diretti da donne, la stessa cifra dell’anno scorso, e due sono lungometraggi d’esordio.
Il regista francese Assayas, che ha vinto il premio come miglior regista a Cannes nel 2016 con Personal Shopper, ha presentato in anteprima Suspended Time in Concorso. Una commedia dell’era Covid su due coppie che trascorrono insieme il lockdown.
Dopo aver proiettato sette film a Cannes, il francese Dumont è venuto a Berlino per la prima volta dal 2013. Il suo atteso film di fantascienza The Empire vede protagonisti Brandon Vlieghe, Lyna Khoudri e Anamaria Vartolomei.
L’attrice statunitense Mara, che è stata candidata all’Oscar per le sue interpretazioni in Carol e The Girl With The Dragon Tattoo, era in La Cocina del regista messicano Alonso Ruizpalacios.
La star messicana Bernal è il protagonista di Another End dell’italiano Piero Messina, un dramma distopico di fantascienza su un vedovo che si mette in coppia con una donna.
VC
Ecco tutti i premiati:
Competizione principale
Orso d’oro: Dahomey di Mati Diop
Orso d’argento, gran premio della giuria: A Traveler’s Needs di Hong Sang-soo
Orso d’argento, premio della giuria: The Empire di Bruno Dumont
Orso d’argento per il miglior regista: Nelson Carlos De Los Santos Arias – Pepe
Orso d’argento per la miglior interpretazione da protagonista: Sebastian Stan – A Different Man
Orso d’argento per la miglior interpretazione da non protagonista: Emily Watson – Small Things Like These
Orso d’argento per la migliore sceneggiatura: Matthias Glarner – Dying
Orso d’argento per il miglior contributo artistico: Martin Geschlecht – The Devil’s Bath
Premi onorari
Orso d’oro alla carriera: Martin Scorsese
Berlinale Kamera: Edgar Reitz
Berlinale Shorts
Orso per il Miglior cortometraggio: Un movimento extrano di Francisco Lezama
Oso d’argento premio della giuria: Re tian wu hop di Wenqian Zhang
Menzione speciale: That’s All from Me di Eva Könnemann
Berlin Short Film Candidate for the European Film Awards: That’s All from Me di Eva Könnemann
Encounters
Miglior film: Direct Action di Guillaume Cailleau e Ben Russell
Miglior regista: Juliana Rojas
Premio speciale della giuria: The Great Yawn of History di Aliyar Rasti e Some Rain Must Fall di Qiu Yang (ex aequo)
Short Film Competition
Panorama Audience Award
Panorama Audience Award – Miglior film
Primo posto: Memorias de un cuerpo que arde di Antonella Sudasassi Furniss
Secondo posto: Crossing di Levan Akin
Terzo posto: All Shall Be Well di Ray Yeung
Panorama Audience Award – Miglior documentario
Primo posto: No Other Land di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor
Secondo posto: Sayyareye dozdide shodeye man di Farahnaz Sharifi
Terzo posto: Teaches of Peaches di Philipp Fussenegger, Judy Landkammer
Generation Award
Children’s Jury Generation Kplus
Orso di cristallo per il Miglior film: It’s Okay! di Kim Hye-young
Menzione speciale: Young Hearts di Anthony Schatteman
Orso di cristallo per il miglior cortometraggio: Papillon di Florence Miailhe
Menzione speciale: Sukoun di Dina Naser
Youth Jury Generation 14plus
Orso di cristallo per il Miglior film: Last Swim di Sasha Nathwani
Menzione speciale: Kai She De Qiang: di Qu Youjia
Orso di cristallo per il miglior cortometraggio: Cura sana di Lucía G. Romero
Menzione speciale: Lapso di Caroline Cavalcanti
Generation International Jury 2024
Grand Prix della Giuria Internazionale per il Miglior Film in Generation Kplus: Reinas di Klaudia Reynicke
Menzione speciale Generation Plus: Raíz di Franco García Becerra
Premio Speciale della Giuria Internazionale per il Miglior Film in Generation Kplus: A Summer’s End Poem di Lam Can-zhao
Menzione speciale Generation Kplus: Uli di Mariana Gil Ríos
Grand Prix della Giuria Internazionale per il Miglior Film in Generation 14plus: Comme le feu di Philippe Lesage
Menzione speciale Generation 14plus: Maydegol di Sarvnaz Alambeigi
Premio Speciale della Giuria Internazionale per il Miglior Film in Generation 14plus: Un pájaro voló di Leinad Pájaro De la Hoz
Menzione speciale Generation 14plus: Songs of Love and Hate di Saurav Ghimire
Ecco le nostre pagelle e recensioni:
A different man 6,5
Another end 6,5
L’empire 6,5
Suspended Time 6
Treasure 6
Shikun 6,5
A Traveler’s Needs 6,5
Dahomey 6,5
Gloria 6
Spaceman 6
Dostojevsky (serie tv) 7