Scheda film
Regia: John Lee Hancock
Soggetto e Sceneggiatura: Kelly Marcel e Sue Smith
Fotografia: John Schwartzman
Montaggio: Mark Livolsi
Scenografie: Michael Corenblith
Costumi: Daniel Orlandi
Musiche: Thomas Newman
Suono: John Pritchett
USA/G.B./Australia, 2013 – Commedia/Biografico – Durata: 125′
Cast: Emma Thompson, Tom Hanks, Annie Rose Buckley, Colin Farrell, Ruth Wilson, Paul Giamatti, Bradley Whitford
Uscita: 20 febbraio 2014
Distribuzione: Walt Diney Pictures
Se puoi sognarlo puoi farlo!
Per celebrare i 50 anni del capolavoro quale fu Mary Poppins, che a suo tempo fu candidato a 13 Premi Oscar e ne vinse 5, il colosso Disney questa volta non pensa ad un rifacimento super tecnologico della tata che tutti noi da bambini abbiamo desiderato di voler avere, ma viaggia indietro nel tempo come se riavvolgesse appunto la pellicola di un film, e ci regala questo meraviglioso backstage romanzato che ripercorre la nascita dell’idea di Mary Poppins.
Il film di Robert Stevenson divenne realtà, infatti, dopo ben 20 lunghissimi anni; un progetto che lo stesso Walt Disney volle fortemente, soprattutto per onorare una promessa fatta alle sue bambine, affascinate come tutti, dai meravigliosi romanzi originali di Pamela Lyndon Travers.
E proprio l’autrice, qui interpretata da una bravissima, cinica e polemica Emma Thompson, da del filo da torcere a Mr. Disney, che insiste per comprare i diritti d’autore del best seller, qui interpretato da un Tom Hanks che sembra la fotocopia un tantino imperfetta del padre di Topolino, ma comprensivo dolce e sorridente, diciamo quasi sicuramente l’immagine che tutti noi ci siamo costruiti del padre di ogni fantasia animata.
Cresciuta in Australia in una famiglia caratterizzata da sprizzi di felicità, ma anche imperfezione, una mamma depressa, un padre ubriacone e forse un po’ troppo spensierato, una zia non molto tollerante, L.P. Travers ha scritto quei romanzi come una promessa di felicità mai mantenuta, come una medicina per curare il suo passato, un passato però che per lei sembrava archiviato, e che invece torna a galla quando è costretta ad accettare di volare nella versatile Los Angeles, e incontrare Walt Disney.
Ovviamente l’idea di ‘cedere’ la propria famiglia, ovvero Mary Poppins e i Banks, è un passo troppo arduo da compiere, nonostante Mr. Disney fosse disposto ad accettare accorgimenti che a tratti sfiorano il folle, pur di dar vita a l film.
E dagli studi della Disney, poi, passando per Disneyland e un altro paio di luoghi cult che vi faranno venir voglia di essere nati negli anni ’60 solo per poterli visitare con Walt Disney in persona, si snoda pian piano, tra numerosi e insistenti flashback, la vera storia della signora Travers, che getta una luce diversa sulla “tata volante” e soprattutto su un Mr. Banks, interpretato da Collin Farrell, reale e da “salvare”.
Potete ben immaginare come sia finita la storia, o meglio la guerra fra l’autrice e Walt Disney, il cui rapporto però pian piano sfocia in una genuina amicizia, ma state pur certi che tra canzoni spensierate, balletti esilaranti e scene zuccherose in puro stile Disney, Saving Mr. Banks vi farà sciogliere dinanzi al commovente finale, che lascerà un retrogusto agro dolce in bocca.
Voto: 8
Valentina Tornatore